(Archivio + pratiche + centro in divenire)
Un progetto corale che unisce memoria, esperienza e visione futura in un unico processo vivo.
L’eredità del prof. Buglioni si riattiva attraverso i corpi, i segni e le relazioni generate dagli ex allievi.
Il progetto si sviluppa in tre movimenti intrecciati:
Raccolta → opere, materiali e memorie (archivio vivente)
Attivazione → laboratori, incontri e pratiche pubbliche
Proiezione → costruzione condivisa di un centro futuro
Formato: mostra + eventi + percorso di progettazione
Focus: esperienza, trasmissione, comunità
Esito: nascita di una rete attiva e di un possibile centro diffuso
Memoria, pratica artistica e visione futura
Un progetto corale che unisce memoria, esperienza artistica e prospettiva futura in un unico processo evolutivo. Si articola in tre movimenti: raccolta di opere e memorie, attivazione attraverso laboratori e pratiche pubbliche, e proiezione verso la costruzione condivisa di un centro o di una rete di eredità attiva.
Al centro del progetto ci sono corpi, segni e relazioni, trasformando la memoria del professore in esperienza viva e duratura.
Formato: mostra partecipativa + laboratori + progettazione condivisa
Obiettivo: creare una rete attiva di esperienze e un modello di centro diffuso
Pubblico: ex allievi, cittadini, artisti, scuole, enti culturali
Introduzione:
“Bu Bu Settete – Corpi, Segni, Relazioni” è un progetto corale che unisce memoria, pratica artistica e progettualità futura. Si articola in tre movimenti interconnessi: raccolta di opere e memorie, attivazione tramite laboratori e pratiche pubbliche, e proiezione verso la costruzione condivisa di un centro o di una rete di eredità attiva.
Contesto:
Il progetto valorizza l’interazione tra ex allievi, comunità e pubblico, trasformando la memoria del professore in esperienze concrete e durature. I corpi, i segni e le relazioni diventano strumenti di trasmissione e creazione collettiva.
Obiettivi:
Attivare la memoria come esperienza viva e partecipativa.
Generare pratiche artistiche condivise.
Costruire un modello di rete o centro diffuso basato sull’eredità di Buglioni.
Modalità di realizzazione:
Mostra partecipativa con contributi degli ex allievi.
Laboratori e pratiche artistiche aperte al pubblico.
Progettazione collaborativa e definizione di un modello futuro di centro diffuso.
Pubblico:
Ex allievi, cittadini, scuole, artisti, enti culturali.
Risultati attesi:
Creazione di una rete attiva di relazioni e pratiche artistiche.
Valorizzazione della memoria in chiave progettuale e partecipativa.
Sviluppo di un modello replicabile di centro diffuso o spazio creativo.