BU BU SETTETE!
Mostra itinerante e archivio vivente
dell’eredità di Pierluigi Buglioni
Ex allievi e docenti
Accademia di Belle Arti di Macerata
2026
Un ritorno, una traccia, un gesto condiviso
A distanza di quarant’anni, un gruppo di ex allievi e docenti si ritrova.
Non per celebrare soltanto, ma per comprendere cosa è rimasto vivo - nei gesti, nei percorsi, nelle scelte - dell’insegnamento del professor Pierluigi Buglioni.
“Anatomie della Memoria” nasce da questo impulso:
dare forma a una memoria che continua a trasformarsi nel tempo.
Il titolo Bu Bu Settete! prende il nome da uno dei giochi più semplici e universali dell’infanzia: apparire e scomparire, nascondersi e rivelarsi, sorprendere l’altro con un gesto inatteso.
Un titolo scelto per evocare lo spirito con cui Pierluigi Buglioni viveva l’insegnamento e la pratica artistica: uno spirito libero, curioso, ironico, capace di aprire spazi di scoperta attraverso il gioco, l’intuizione e lo spiazzamento.
Nel suo modo di insegnare, la conoscenza non era mai rigida o definitiva. Piuttosto, era un processo fatto di tentativi, di rivelazioni improvvise, di piccoli scarti che permettevano di vedere le cose da un’altra prospettiva.
Bu Bu Settete! diventa così una metafora del suo metodo: un invito a guardare oltre l’apparenza, a lasciarsi sorprendere, a mantenere vivo quello sguardo curioso e sperimentale che per molti suoi allievi è stato la matrice del percorso artistico e personale.
Omaggio a Pierluigi Buglioni
Non è una mostra.
Non è una commemorazione.
Non è un ritorno nostalgico.
È un riemergere.
Dopo quarant’anni, più di settanta corpi si sono riconosciuti.
Non per ciò che sono diventati, ma per ciò che, insieme, hanno attraversato.
Il 1 marzo 2026 non è stato un anniversario:
è stato un atto, un sentimento, un innesco.
La morte di Pierluigi Buglioni ha aperto uno spazio d'amore.
Uno spazio che non chiede memoria, ma presenza.
Buglioni non insegnava soltanto anatomia.
Disarticolava certezze.
Spostava lo sguardo.
Faceva apparire il corpo dove non era previsto.
“Bu Bu Settete!” è il gesto dell’apparire e dello scomparire.
È pedagogia dell’intermittenza.
È relazione che si attiva nel vuoto.
Questo progetto non ricostruisce una storia.
La espone mentre accade.
Le opere non sono opere.
Sono tracce, frammenti, tentativi di trattenere qualcosa che, per natura, sfugge.
Le testimonianze non sono ricordi.
Sono atti presenti.
Ogni tappa – da Esanatoglia ad Ancona passando per Macerata e Falconara Marittima –
non ospita un evento, ma un accadimento.
Un gruppo che si riattiva.
Un territorio che viene attraversato.
Una memoria che smette di essere privata.
Qui non solo si celebra un maestro.
Si continua il gesto.
BU BU SETTETE!
ANATOMIE DELLA MEMORIA
Mostra itinerante e archivio vivente dell’eredità di Pierluigi Buglioni
Presentazione del progetto
“Anatomie della Memoria” è un progetto espositivo e digitale che nasce dall’iniziativa di un gruppo di ex allievi e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, quarant’anni dopo.
L’iniziativa intende raccogliere, conservare e condividere opere, materiali didattici, fotografie, video e testimonianze legate alla figura del professor Pierluigi Buglioni, trasformando la memoria individuale e collettiva in un archivio vivo, accessibile e in continua evoluzione.
L’evento si configura come un dispositivo narrativo e relazionale: uno spazio in cui il passato dialoga con il presente, attivando nuove connessioni tra generazioni, linguaggi e pratiche artistiche.
Concept
Il progetto si fonda sull’idea di memoria come materia viva: non archivio statico, ma organismo in trasformazione.
Attraverso un percorso espositivo modulare e una piattaforma digitale interattiva, “Anatomie della Memoria” costruisce una mappa sensibile dell’eredità pedagogica di Buglioni, mettendo in relazione:
pratiche artistiche
esperienze didattiche
traiettorie di vita degli ex allievi
Il titolo “Bu Bu Settete!” richiama lo spirito libero, ironico e sperimentale che ha caratterizzato il metodo del professore, restituendone l’approccio ludico e profondamente relazionale.
Obiettivi
Documentare e valorizzare il patrimonio artistico e pedagogico legato al professor Buglioni
Creare un archivio accessibile, fisico e digitale
Attivare processi partecipativi tra ex allievi, docenti, studenti e comunità
Promuovere il dialogo intergenerazionale
Rafforzare il legame tra istituzioni culturali e territorio
Formato del progetto
1. Mostra itinerante
Esposizione di opere, documenti, fotografie, video e materiali d’archivio
Allestimento modulare adattabile a diversi spazi (musei, gallerie, spazi pubblici)
Sezioni tematiche (didattica, ricerca artistica, testimonianze)
2. Archivio digitale interattivo
Piattaforma online in continuo aggiornamento
Raccolta di contributi da parte degli ex allievi e colleghi docenti
Consultazione pubblica dei materiali
Catalogo multimediale
3. Attività collaterali
Workshop e laboratori
Incontri pubblici e momenti di restituzione
Raccolta di testimonianze dal vivo
Comitato scientifico
Il progetto è supportato da un comitato scientifico multidisciplinare che garantisce la qualità culturale, metodologica e scientifica dell’iniziativa.
Funzioni del comitato:
Definizione dell’impianto teorico e curatoriale del progetto
Supervisione della selezione dei materiali e dei contenuti espositivi
Validazione dei processi di archiviazione e catalogazione
Supporto nella costruzione dell’archivio digitale
Consulenza per le attività educative e i workshop
Monitoraggio della coerenza tra obiettivi, contenuti e modalità di realizzazione
Rafforzamento delle relazioni con istituzioni culturali e accademiche
Modalità di realizzazione
Il progetto prevede una collaborazione attiva con gli enti ospitanti, che potranno contribuire alla definizione del formato espositivo in base alle specificità dello spazio.
Richieste principali agli enti ospitanti:
disponibilità dello spazio espositivo
supporto logistico e tecnico di base
collaborazione nella comunicazione locale
Il team di progetto si occuperà di:
curatela e coordinamento scientifico
selezione e organizzazione dei materiali
progettazione dell’allestimento
gestione dell’archivio digitale
coordinamento delle attività pubbliche
Pubblico di riferimento
ex allievi e comunità accademica
studenti e giovani artisti
appassionati d’arte
comunità locale
istituzioni culturali e educative
Risultati attesi
Creazione di un archivio vivo e consultabile nel tempo
Attivazione di reti tra ex allievi e istituzioni
Coinvolgimento del pubblico in processi partecipativi
Valorizzazione del territorio attraverso la memoria culturale
Produzione di contenuti riutilizzabili per futuri progetti educativi ed artistici
Tempistiche indicative
Fase di raccolta materiali: 3–6 mesi
Progettazione e allestimento: 2 mesi
Circuitazione della mostra: da concordare con gli enti ospitanti
Attivazione archivio digitale: in parallelo alla prima esposizione
Budget
Il budget complessivo del progetto, comprensivo di progettazione, allestimento, comunicazione, sviluppo della piattaforma digitale e attività collaterali, sarà presentato in un documento economico dettagliato allegato separatamente.
Contatti e coordinamento
Il progetto è promosso e coordinato da un gruppo di ex allievi dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dalla ex Assistente alla Seconda Cattedra di Anatomia Artistica, Teresa Marasca.
Referenti:
Teresa Marasca / +39 333 410 7563 / marascateresa@gmail.com
Stefania Cespi / +39 333 454 0176
Giuliano Traini / +39 349 811 0419
Maria Cristina Ponzetti / +39 333 697 2186
Nadia Bongiovanni / +39 347 779 3947